Music Learning Theory® di E. E. Gordon

MUSICAINFASCE® (da 0 a 36 mesi)
INSEGNANTE: Irene TUZZI – Martedì 17:00/17:30 e 17:30/18:00
DESCRIZIONE DEL CORSO
Durante il corso è necessaria la presenza di un genitore, che possa seguire il bambino nello svolgimento delle attività. Gli incontri si svolgono in un’atmosfera informale che permette ai bambini di esprimere in modo spontaneo e naturale le loro risposte agli stimoli musicali. L’accompagnatore adulto ha l’occasione di acquisire attività musicali che costituiscono un importante repertorio di gioco, da rivivere successivamente con il bambino. Le ricerche che sono alla base del metodo utilizzato (Music Learning Theory® di E. E. Gordon (1)),  dimostrano che i primi tre anni di vita del bambino costituiscono un periodo fondamentale per lo sviluppo della sua attitudine musicale e sono una finestra di apprendimento irripetibile.
La voce e il corpo in movimento sono dunque gli strumenti di produzione di melodie e ritmi senza parole, composti specificatamente per lo sviluppo musicale del bambino in giovanissima età.
Il corso è stato concepito con lo scopo di far vivere al bambino un’esperienza che lo porta ad arricchire  il proprio patrimonio espressivo, attraverso la musica.
FREQUENZA
Le lezioni sono di gruppo, fino ad un massimo di 10 bambini. Hanno una cadenza settimanale e una durata di 30 minuti.
SVILUPPO DELLA MUSICALITA’® (3/5 anni)
INSEGNANTI: Giusi BULOTTA – lunedì 17:00/17:30

DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso, svolto secondo il metodo Music Learning Theory® di E. E. Gordon , ha la finalità di condurre il bambino verso lo sviluppo dell’intonazione e del senso ritmico, attraverso il gioco e il movimento. Per mezzo di attività musicali di gruppo i bambini vengono guidati attraverso le fasi di Acculturazione, Imitazione e Assimilazione, a sviluppare la capacità di “AUDIATION”, equivalente a quella di pensiero nel linguaggio. Nel corso delle attività gli  insegnanti, fornendo un esempio diretto, mettono in atto per primi le competenze musicali che il bambino sviluppa gradualmente e senza pressione. L’atmosfera di gioco e la relazione di gruppo favorisce l’apprendimento musicale del bambino, nel rispetto dei propri tempi e della propria individualità.

FREQUENZA
Le lezioni sono di gruppo, fino ad un massimo di 10 bambini. Hanno una cadenza settimanale e una durata di 30 minuti.
ALFABETO DELLA MUSICA® (6/8 anni)
INSEGNANTE: Giusi BULOTTA
DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso si basa sulla Music Learning Theory® di E. E. Gordon (1) e segue la stessa impostazione dei corsi del percorso precedente, riservato a bambini più piccoli. Gli incontri hanno l’obiettivo di favorire nel bambino l’ascolto, la conoscenza e la capacità di riconoscere elementi fondamentali della sintassi musicale, come la differenza fra modo maggiore e minore, le funzioni tonali di tonica e dominante e i metri ritmici usuali ed inusuali. In un’atmosfera di gioco e di partecipazione attiva dei bambini, vengono introdotte attività di apprendimento via via più complesse su concetti musicali fondamentali, sia per lo studio di uno strumento musicale che per il canto.
Attraverso attività musicali sia di gruppo che individuali i bambini seguono un percorso di improvvisazione musicale vocale, nel pieno rispetto delle capacità individuali e senza alcuna pressione per il risultato come prestazione.
Durante il corso si svolge inoltre un lavoro per lo sviluppo della voce cantata attraverso la consapevolezza corporea, la scoperta del proprio respiro e della risonanza della voce nel corpo e nello spazio.
Il corso può essere affiancato allo studio di uno strumento musicale.
FREQUENZA
Le lezioni sono di gruppo, fino ad un massimo di 10 bambini. Hanno una cadenza settimanale e una durata di 50 minuti.

La Music Learning Theory® di E. E. GORDON
La teoria di E. E. Gordon ha come presupposto principale il fatto che la musica possa essere appresa attraverso procedimenti molto simili a quelli dell’apprendimento del linguaggio.
Il bambino è immerso nei suoni parlati della lingua madre fin dalla nascita; nel corso del tempo, attraverso tentativi ed imitazioni, sviluppa un proprio vocabolario parlato. E’  solamente durante l’età scolare, che imparerà a decodificare la propria lingua leggendola e, infine, scrivendola.
Lo stesso percorso vale per la musica: un bambino immerso nei suoni musicali fin da piccolo, ha la possibilità di sviluppare un proprio “vocabolario cantato”, e di interagire attraverso risposte musicali, prima spontanee poi intenzionali, con l’ambiente musicale esterno.
Durante l’età scolare, potrà poi imparare a leggere e a scrivere la musica, decodificando quanto già appreso e ascoltato precedentemente.
Un percorso didattico che pone attenzione e valorizza l’età migliore – quella da zero a  sette anni – per l’apprendimento dei linguaggi. Esso si pone in forte controtendenza rispetto a coloro che considerano l’insegnamento della grammatica e della teoria musicale il punto di partenza nella didattica musicale, rivolto poi solo a bambini dai sette anni in su. Troppo spesso, infatti, i piccoli non hanno avuto prima la possibilità di sviluppare un proprio vocabolario musicale interno, e sono quindi privi di quegli strumenti necessari per “pensare musicalmente” e per comprendere realmente la sintassi musicale.