Orff Schulwerk

MUSICA CON LO STRUMENTARIO ORFF – PRIMA FASCIA (5/6 anni)
INSEGNANTE: Giusi BULOTTA – mercoledì 17:00/17:50

DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso si basa sul metodo Orff-Schulwerk (2). Esso si configura come opportunità di fare musica insieme ma stavolta con uno strumentario didattico: lo Strumentario Orff. Metallofoni, xilofoni, glockenspiel, strumenti a percussione e strumenti di effettistica sonoro-musicale vengono utilizzati per la costruzione di semplici strutture musicali, che in ambito di gioco vengono integrate con il movimento, il gesto, la danza, il linguaggio, l’immagine. L’uso di semplici strumenti intonati e l’applicazione di una notazione informale permette il dunque riconoscimento dell’intonazione, l’esecuzione di semplici ritmi e l’acquisizione delle regole del linguaggio musicale.
FREQUENZA
Le lezioni sono di gruppo, fino ad un massimo di 15 bambini. Hanno una cadenza settimanale e una durata di 50 minuti.

MUSICA CON LO STRUMENTARIO ORFF – SECONDA FASCIA (7/8 anni)
INSEGNANTE: Giusi BULOTTA – mercoledì 18:00/18:50

DESCRIZIONE DEL CORSO: Il corso si basa sul metodo Orff-Schulwerk (2). Attraverso l’uso più evoluto dello Strumentario Orff (metallofoni, xilofoni, glockenspiel, strumenti a percussione e strumenti di effettistica sonoro-musicale) viene realizzata la costruzione semplificata di brani di musica classica, di musica etnica e di musica per bambini. Il corso permette di acquisire specifiche competenze musicali propedeutiche allo studio di uno strumento, ed include lezioni di presentazione di pianoforte, chitarra, violino, flauto.
FREQUENZA
Le lezioni sono di gruppo, fino ad un massimo di 15 bambini. Hanno una cadenza settimanale e una durata di 50 minuti.

Il metodo ORFF-SCHULWERK
Tale metodo “avvicina il bambino alla musica prevalentemente facendogli “fare” musica, familiarizzandolo con strutture sonore elementari che gli si presentano accessibili e concrete, usando mezzi che egli è in grado di padroneggiare e comprendere in modo disinibito, ma non superficiale. Così da incoraggiarlo sia a trovare, se vuole, un accesso personale a nuove e più complesse esperienze musicali, sia a collocare in seguito la musica, anche quella della grande tradizione, tra le esperienze fondamentali del proprio panorama culturale” (Giovanni Piazza).
Secondo il metodo Orff-Schulwerk l’attività musicale, soprattutto nella fase del primo apprendimento, non è separabile dalle altre attività comunicativo – espressive (linguaggio, gesto, immagine, danza). Essa deve avere un carattere collettivo e deve mirare in primo luogo a contribuire alla formazione generale dell’individuo, alla sua socializzazione, allo sviluppo delle sue capacità intellettive e creative, all’allenamento ed all’affinamento delle sue facoltà psico-motorie, più che all’apprendimento della musica: la quale diviene, in tale prospettiva, prima un mezzo e poi uno scopo.
L’apprendimento della musica non può quindi essere avviato attraverso la relativa teoria, ma attraverso la pratica di forme musicali elementari, adeguate via via ai diversi stati evolutivi, intellettivi e fisici del bambino, che è chiamato in prima persona a produrle grazie ad uno strumentario didattico concepito ad hoc, comunemente chiamato “Strumentario-Orff”, composto in prevalenza di piccole percussioni e strumentini intonati.